lunedì 10 novembre 2014

La questione dell'Omofobia

Le sparate omofobe in Italia si sono moltiplicate negli ultimi tempi, nonostante il mondo occidentale vada esattamente nella direzione opposta.

Chi sono gli omofobi? Si tratta di politicanti di quarta fila, uomini di chiesa legati esclusivamente a un potere che non prevede alcuna misericordia, persone impaurite dalla complessità del mondo e cieche alla ricchezza della diversità.

Gli omofobi sono infatti gli stessi che sono terrorizzati dai flussi migratori, che loro descrivono come sintomatici di una vera e propria "invasione".

Con la paura non si costruisce nulla, ci si ritira sempre più in un guscio, finendo per vivere una vita infelice e claustrofobica.

Se noi gay, che abbiamo mille ragioni per essere incazzati con loro, perdiamo il nostro tempo ad  attaccarli, facciamo semplicemente il loro gioco, li facciamo sentire importanti, diamo loro voce e ribalta per poter continuare a proporci il loro risibile concetto di Natura e di naturalità.

Queste persone, se non venissero premiate da una nostra reazione, non se le filerebbe nessuno. Guardateli in faccia, ascoltateli: sono inconsistenti; lo dico tecnicamente, senza offesa.

Per smontare la loro virulenza, basta un commento ironico, una battuta spiritosa; mai ribattere. D'altro canto, cosa si vuol ribattere ad argomenti così puerili?

La vita è breve, viviamola e freghiamocene!

Stiamo tranquilli: il tempo ci sta dando ragione, lavora per noi.

Ignoriamoli: una risata li seppellirà.