sabato 11 ottobre 2014

Intervista a Nino Bonaiuto: l'amore gay, gli ebook

GR. Definisci i tuoi ebook erotici-sentimentali, che significa esattamente?

NB. Si tratta di storie d'amore, per cui il sesso ha un ruolo molto importante. Per una società sessuofobica come la nostra, il sesso dovrebbe essere confinato fra le manifestazioni morbose, sporche, da nascondere o da menzionare di sfuggita.
E invece il sesso è la carne viva degli amori, anche quelli più puri e nobili, che poi sono quelli che porto al centro delle mie storie.
Se l'eros viene taciuto, non si riesce a capire perchè due amanti perseguano con tanta passione l'obettivo di incontrarsi e stare insieme.
Sono lontani i tempi in cui Alessandro Manzoni, nei "Promessi Sposi", per descrivere la "torbida" relazione di sesso fra Gertrude, la famosa monaca di Monza, ed Egidio si limita a scrivere:
"La sventurata rispose". Come dire "...e ho detto tutto".

GR. So che ti auto-produci. Com'è fare lo scrittore senza un editore alle spalle?

NB. Grazie alla libertà delle nuove tecnologie è possibile pubblicare le proprie opere praticamente gratis. Gli autori non sono più costretti a fare anticamera presso gli editori, sperando che qualcuno li prenda in considerazione. E' il pubblico che decide se comprare o meno, decretando il tuo successo o il tuo fallimento.
Un autore non si deve nemmeno più sottoporre alla gogna dei concorsi letterari, quasi sempre truccati e pilotati da interessi economici.
C'è l'altro lato della medaglia, ovviamente: ogni giorno viene sfornata un'incredibile quantità di opere raffazzonate e spesso sconclusionate.
Ho letto persino che ci sono in giro ebook tradotti da lingue straniere con i traduttori gratuiti presenti su internet: chiunque abbia utilizzato almeno una volta tali traduttori, si rende conto di quali risultati possano produrre. Il lettore si deve fare furbo e capire, dai pochi elementi che ha a disposizione, se l'ebook può essere messo alla prova o se eè meglio non prenderlo nemmeno in considerazione.
Il bello anche in questo caso è che l'ultima parola è sempre quella del pubblico.
La mia soddisfazione, per venire alla tua domanda, è che riesco a competere con gli editori professionali, sottraendo loro una fettina del mercato.


GR. Hai pubblicato finora due romanzi. Che riscontro hai ricevuto?
NB. Molto positivo. Il primo, “L'amore come viene” ha avuto delle buone vendite e un apprezzamento che mi ha fatto molto piacere. Il secondo, “L'uomo che cercavo” l'ho pubblicato da pochi giorni, ma già sta dando buoni risultati.


GR. Qual'è la molla che ti ha spinto a iniziare a scrivere?

NB. Non saprei dirlo, è stata un'esigenza interiore: dovevo condividere quello che avevo dentro, che spingeva per uscire.
In Italia non si è ancora affermata una letteratura nella quale le persone gay vivono la propria condizione come un dono, quasi un privilegio.
Niente vittimismo, niente sensi d'inferiorità, l'amore gay fra due uomini è meraviglioso come quello eterosessuale.
Nella panorama della cultura italiana sono ancora troppo poche le storie che descrivono amori sublimi e pieni di passione erotica, nel contempo.
Nella realtà tali storie esistono, con buona pace dei bigotti di tutte le confessioni. Occorre solo scriverle e diffonderle presso quei giovani omosessuali che ancora oggi si ritengono di "Serie B", per il solo fatto che la nostra società, aperta a parole, ma retriva nei fatti, insiste nell'emarginarli, in quanto gay.
Se ho una missione, è questa: raccontare ai gay l'enorme potenziale di amore e felicità che possono esprimere nella loro vita, totalmente liberi dalle pastoie mentali del passato.

GR. Sei impegnato in politica?

NB. No, non sono iscritto a nessun partito e non sono portatore di alcuna ideologia, ma ogni atto che ci porti a relazionarci con gli altri è, di fatto, politico. Quindi tutti facciamo politica.

GR. Per il futuro cosa pensi di fare?

NB. Sto scrivendo una storia bellissima, di un amore puro (e passionale) fra due ragazzi universitari. E' una storia che scrivo senza fatica, come se fosse la storia stessa, dotata di vita propria, a volersi scrivere da sola.
Conto di pubblicare l'ebook di questo romanzo prima di Natale, ma il lavoro da fare è parecchio. Non ho editor, nè correttori di bozze, devo fare tutto da solo.
Poi, se una casa editrice decidesse di contattarmi, di certo prenderei in considerazione la loro offerta, ma per ora va bene così.

GR. Grazie. Alla prossima.
 
NB. Grazie a te.
Genevieve Rizzuto